In base al D.M. del 10 Dicembre 2025 (Ministero delle Imprese e del Made in Italy), pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n° 299 in data 27 Dicembre 2025 (Suppl. Ordinario n° 41), sono resi noti gli importi dei risarcimenti nell’esercizio della professione medica, relativamente al professionista e alla struttura sanitaria (e anche quelli relativi a danni di lieve entità causati con la circolazione di veicoli e natanti), aggiornati di recente a fronte dei dati documentati dall’Istat.

Sono stati calcolati, infatti, tenendo presente gli aumenti e l’inflazione registrati dall’Istat in valori di percentuale. Inoltre, si consideri che tali aggiornamenti sono dovuti per legge (in base agli articoli 138 e 139 del Codice delle Assicurazioni), in quanto di norma è prevista, dal 2023, una tabella unica nazionale che viene a modificarsi con la variazione dell’indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, quale l’Istat verifica periodicamente. Di conseguenza il risarcimento del danno è quantificato in misura decrescente rispetto all’età del danneggiato, tenendo conto sia delle tavole d’immortalità Istat, sia del tasso d’interesse legale.

Quest’ultimo è del 2% a partire dal 1° Gennaio 2025, allorquando l’indice Istat in Aprile dello stesso anno abbia poi riportato un incremento dell’1,7% rispetto all’anno precedente. Visionando il Decreto suddetto, si potrà riscontrare come nell’allegato I, la tavola 1.B fornisca i coefficienti di variazione corrispondenti all’età del soggetto leso; e nell’allegato II si configurino gli intervalli d’invalidità da 10 a 40 punti, da 41 a 70, da 71 a 100 punti per il calcolo del danno biologico; mentre, la tabella unica nazionale comprensiva del danno morale esponga l’aggiornamento con aumento minimo, medio e massimo per gli intervalli da 10 a 40 punti, da 41 a 70 da 71 a 100 punti.
